Istituti di Vita Consacrata

Gli Istituti religiosi e gli Istituti secolari sono le due categorie che compongono principalmente lo stato della vita consacrata per la professione dei consigli evangelici nella Chiesa; in alcuni aspetti le Società di vita apostolica (can. 731 § 1) hanno una legislazione canonica simile a quella che regge gli Istituti di vita consacrata, pur formando categoria a se stante.

Sono consacrati quei laici o chierici che assumono i consigli evangelici per mezzo di un vincolo sacro, diventando membri di un Istituto di vita consacrata (can. 573 § 2).

Gli Istituti di vita consacrata sono società ecclesiastiche erette, approvate e sapientemente organizzate dalla Chiesa per mezzo di una adeguata legislazione generale e particolare (Regole, Costituzioni, Statuti) perché possa in esse sufficientemente e ufficialmente professarsi lo stato della vita di consacrazione (can. 576). Gli Istituti di diritto pontificio sono quelli eretti o approvati dalla Santa Sede con decreto formale. Gli Istituti di diritto diocesano sono quelli eretti dai Vescovi e che non hanno ottenuto dalla Sede Apostolica il decreto di approvazione (can. 589). L'Annuario Pontificio elenca soltanto gli Istituti di diritto pontificio.