Istituti Secolari

I precedenti storici di questi Istituti risalgono alla fine del XVI secolo, benché il loro riconoscimento giuridico e il loro inquadramento tra gli stati di vita consacrata approvati dalla Chiesa abbiano avuto luogo soltanto il 2 febb. 1947, con la Costituzione Apostolica Provida Mater Ecclesia.

I fedeli consacrati a Dio negli Istituti secolari praticano la "sequela Christi" mediante l'assunzione dei tre consigli evangelici resi obbligatori da un vincolo sacro, e dedicano la loro vita a Cristo e alla Chiesa, impegnandosi per la santificazione del mondo soprattutto operando all'interno di esso (can. 710).

Con l'appellativo di secolari si è voluto sottolineare che le persone che professano questo stato di vita consacrata non mutano la condizione che hanno nel secolo e che continuano a vivere e ad operare in mezzo al popolo di Dio nelle normali condizioni del proprio ambiente sociale (can. 711; can. 713 § 2), secondo lo stile di vita secolare che è loro proprio.

Gli Istituti secolari possono essere clericali o laicali, maschili o femminili.