Società di Vita Apostolica

Le Società di vita apostolica, chiamate prima, nel Codice di diritto canonico del 1917, "Società di uomini o di donne che vivono in comune senza voti", sono così definite nel can. 731 § 1 e 2 del Codice promulgato nel 1983:

"Accanto agli Istituti di vita consacrata ci sono le Società di vita apostolica i cui membri, senza voti religiosi, perseguono il fine apostolico proprio della Società e, conducendo vita fraterna in comune secondo un proprio stile, tendono alla perfezione della carità mediante l'osservanza delle costituzioni. Fra queste vi sono Società i cui membri assumono i consigli evangelici con qualche vincolo definito dalle costituzioni".

San Filippo Neri può essere considerato come il padre delle Società di vita apostolica maschili, quali noi oggi le conosciamo, e San Vincenzo de' Paoli quello delle Società femminili.

Le Società di vita apostolica possono essere clericali o laicali, maschili o femminili.